.
Annunci online

CASSATE
Le notizie viste dal didietro


Diario


21 marzo 2010

Scrivo a Vittorio Zambardino, che mi ha “bannato” dalla sua vita.

 

Cioè, a seguito della mia newsletter sui dubbi attorno alla morte di NEDA http://www.solforoso.com/ mi ha scritto per essere cancellato in quanto non interessato alla propaganda iraniana. Gli ho risposto:


 

Carissimo,

sappi innanzi tutto che ti cancello con dolore.

Non tanto per il tuo diritto a non ricevere mai più la mia newsletter, credo la più vecchia in assoluto nel Web, visto che la mando ai giornalisti dal 1998. E nemmeno per l'impossibilità di aggiornarti in futuro con le mie battaglie, visto che sei un illuminato giornalista – uno dei pochi – che è addentro alle cose del Web.

Il dolore viene dalla tua frase: “Non mi interessa la propaganda iraniana” riferita all'ultimo invio inerente la morte di Neda.

Non sto a perdere il tuo tempo ricordando che in questi anni gente come me ha alzato il culo dalla sedia ed è andato là, da quelle parti, a vedere come realmente stavano le cose, lo feci a Teheran dove approfittando della valigia diplomatica di un'amica, contrabbandai un computer IBM486 smontato e con il Windows in inglese lo consegnai agli studenti di Teheran affinchè potessero comunicare con l'Occidente controbattendo le calunnie che stava montando Bush e che i giornali regolarmente pubblicavano senza riscontri. A rischio personale – sempre tramite l'Ambasciata di Grecia – mandai qualche mail da lì e le trovi ancora qui, volendo: http://www.giornalismi.info/aldovincent/indici/ind_302.html

Poi venne eletto questo imbecille di presidente e lasciammo l'Iran al suo destino segnato.


 

A Cuba tenevo un diario clandestino mentre lavoravo in una ONLUS italiana che grida vendetta a Dio. Mandavo le mie mail che qualcuno di voi pubblicava suscitando scandalo soprattutto nei cuori teneri di quelli di Sinistra che insultavano questo “fascista” che solo scriveva quello che vedeva. Fu al punto internet di Ovispo che incontrai Yoani Sanchez, ve lo scrissi e continuai a tradurla. Ora è una diva, ha pubblicato persino in Italia tradotta splendidamente da Giordano Lupi, ma la prima “generazione X” la ricevevate da me via newsletter. Volendo puoi rileggerle qui:http://www.giornalismi.info/aldovincent/articoli/art_1169.html


 

Tralascio le tante battaglie, i tanti amici con cui ho passato e ricevuto informazioni che ho ridistribuito in questo squanquicquerato canale di controinformazione che è il Web, e mi scuso per gli accenni al passato che paiono medaglie che voglio appuntarmi sul petto, ma solo per farti capire perchè, dalla mia mailing list, dietro tua precisa e legittima richiesta, ti cancello con dolore.


 

“Chi ha ragione un'ora prima degli altri, è destinato ad avere torto per un'ora” e a me è capitato spesso, per l'acqua rubata dagli Americani in Bolivia e agli italiani in Italia, agli indigeni dell'Amazzonia, in questi giorni da Haiti dove ho denunciato il furto sistematico degli aiuti alla popolazione, e nel nostro caso la presunta manipolazione dell'uccisione di Neda. Ma ti giuro non è propaganda. E' Amore. Amore per quel popolo fiero e meraviglioso che è il popolo Iraniano, che ho conosciuto, che ho frequentato con il quale mi sono confrontato, ed io che ho visto Bagdad la bella, prima che la guerra la conciasse a questo modo, con i carri armati parcheggiati tra le vestigia di Babilon la culla della civiltà, noi moderni Tamerlani pronti a radere al suolo un'altra volta Qom, io che ho visto le bellezze della Persia, e tremo al pensiero che possa essere maciullata dalla guerra, scrivo – come sempre – quello che vedo.

Ma, ahimè, poi capita sempre il giornalista distratto, che interpreta come “intelligenza col nemico” i miei timori. Vabbè, pazienza.

Ti cancello con dolore.


 

Addio


 

Aldo Vincent




permalink | inviato da CASSATE il 21/3/2010 alle 20:8 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa


13 marzo 2010

Mentana Condicio – Vietati in TV, liberi sul Web (prrrrrt)

 

Mentana Condicio – Vietati in TV, liberi sul Web (prrrrrt)


 

Alcune volte sembra impossibile che capoccioni pensanti come quelli che abitano ai piani alti della Società, quelli che guardano i bilanci - per esempio del Corriere - e decidono di tagliare redattori, giornalisti, maestranze per riportare a casa profitti senza guardare magari la qualità del prodotto, cioè dell'informazione, che invece davanti a problemi risolvibili con due lire, decidano di buttare vagonate di soldi dalla finestra del giornale.


 

Prendiamo questa vaccata del bavaglio all'informazione televisiva che vorrebbe costringere al silenzio i programmi d'approfondimento per non disturbare il Manovratore (capiscimi ammè...), certo che c'è una soluzione. Certo che fatta la legge trovato l'inganno, certo che la scappatoia è la controinformazione che cammina a passi felpati ma in esorabili sul Web, ma tentare di portarci Mentana, un elemento decotto da un altro mezzo, quello televisivo per farlo risorgere in un nuovo media, è folle oltrechè costoso.

Possibile che non siano bastate le sperienze disastrose di Colombo, Umberto Eco, Riotta e altri strapagati anchormen di altre specialità mediatiche che sono sprofondati nell' indifferenza della Rete? Si dirà che erano tempi da pionieri e che quelli furono folli tentativi di occupare nuovi territori, ma adesso? Possibile che nella redazione del Corriere non ci fosse una bel faccino dipo la Jacomella che facesse una cosa nuova, folle, fuori dagli schemi, imprevedibile, spiritosa, insomma una cosa da Web? Troppo? Mettetela on line con Severgini. Ve la ricordate quando andò on line qualche mese fa? E se li avete visti, non vi sembravano una coppia da Web, per giunta gratis?


 

Oppure, possibile che non sia passata l'idea a nessuno di usare una struttura già presente nel Web con il proprio video, col proprio linguaggio, con la conoscenza del mezzo, a cui fare una proposta per mettere una bella etichetta Corriere della Sera, risparmiare un pacco di soldi e magari dare ossigeno ad una strutturina che vive del sacrificio dei propri videoredattori?


 

Hanno voglia a cantarsela e a suonarsela affidando ad aldo Grasso un'articolessa con cui ci si loda e ci si imbroda. Adesso, con la sentenza Liberitutti che rimette le cose a posto, hai voglia a pompare quello scoppiato di Mentana (riferito al Web, per carità non mi permetterei mai di mettere in dubbio le doti giornalistiche di cotanto direttore) il risultato sarà il trascinarsi di questo esperimento per poche settimane, far mugugnare la redazione, buttare un pacco di soldi e rimanere con la tiratura di sempre. Cioè in calo.


 

ALDO VINCENT
http://aldoelestorietese.dilucide.com




permalink | inviato da CASSATE il 13/3/2010 alle 21:47 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa


8 marzo 2010

OGGI, 8 MARZO...

 

vorrei che le ragazze di oggi leggessero qualcosa della dimenticata Mary Wollstonecraft, oggi ricordata solo per essere stata moglie del filosofo William Godwin, il precursore dell'Anarchismo, e invece fu un'intellettuale finissima, autrice de "Rivendicazione dei diritti delle donne" dal quale attinsero le "Suffragette" e tutto il movimento femminista che ne consegue.

Io da giovane stampavo in ciclostile e distribuivo gli scritti di questa splendida proto-femminista. Mi piacerebbe che il giorno della donna, qualcuna prendesse il testimone e con i nuovi mezzi a disposizione, diffondesse il suo pensiero.

Nel frattempo spargo nel vento artificiale di questi vicoli elettronici l'immagine di una donna coraggiosa.

Pensate che, a rischio della sua vita, è riuscita a raggiungere il seggio e votare...

Auguri.


 


 

Appropò


 

Credo che il pensiero di certe intellettuali sia come il Barolo, migliora con l'invecchiare (forse ragiona meglio quando l'attenzione per la bellezza esteriore si attenua per la presa di coscienza che è la mente che le fa più sexy) ma se è stappato si tramuta in aceto. E' successo a molte donne avventurose, dalla più nota del secolo scorso, Oriana Fallah alla povera Ida Magli (povera non perchè morta anche fisicamente, ma povera di spirito e altro).

Imperversa sul Giornale e l'ultima minchiata l'ha scritta ieri. Propongo un velo pietoso sull'incolpevole demente.

Però, visto che oggi è festa, vi propongo un Biagino con qualcuna delle sue più eminenti kazzate, così la cancellate dal femminismo una volta per tutte.


 

IDA MAGLI

Che delusione: ho passato la vita a difendere le donne, ma purtroppo debbo constatare che le donne non pensano.


 

L'uomo cerca di conoscere sempre meglio le leggi della natura e tutto quello che fa non è mai contro, anche quando si parla della vittoria dell'uomo sulla natura. (da Il Giornale, 28 dicembre 2002)


 

Per i governanti del nostro tempo diventa sempre più difficile passare alla storia. Non si possono conquistare imperi; non si può andare in battaglia per la salvezza del proprio Dio; non si possono liberare gli schiavi; non si possono scoprire nuovi mondi. (da Il Giornale, 17 agosto 2000)


 

Il cristianesimo, costituendosi con tutte le strutture del sacro, fin dal primo momento della morte di Gesù, non ha in nessun modo messo in atto quello che lui aveva proposto. (da Gesù di Nazareth, Rizzoli, 2004)


 

L'Europa in cui siamo costretti a vivere è un'Europa profondamente comunista, livellata verso il basso, che impedisce lo sviluppo delle singole nazioni. (da La Padania, 20 febbraio 2001)


 

"Il trapianto di organi, nella sua brutale concretezza, ha tolto qualsiasi sacralità alla morte; e ha cancellato la trascendenza presente, con il suo immenso mistero, nel corpo del defunto. Ci si lamenta del «materialismo» del nostro tempo: l’utilizzazione come pezzi di ricambio dei corpi degli altri ne è la massima prova. Nessun materialismo può andare più in là di così. Né lo si camuffi con la terminologia del «dono»: il soggetto agente è quello che «ti pensa» come pezzo di ricambio, che «ti vede» come pezzo di ricambio, che ti utilizza come pezzo di ricambio".


 

Una prece...


 


 

Le Mollichine


 


 

Mi scrive Pietro Pellescura

"Oggi il papa durante l'Angelus, ha detto che Dio permette la sofferenza degli uomini sulla terra perchè ci vuole preparare per il mondo migliore nell'aldilà. Che figata! Non ci avevo pensato!"


 

Rispondo:

Kazzo ke kulo!! Ed io che pensavo che dio non esistesse. Perchè se è buono non può volere il male, se non lo vuole e non lo toglie, allora è impotente, se lo lascia, come dice il pastore tedesco allora è un gran fijodenam...

Per fortuna, grazie a dio, sono Ateo...


 


 

Napolitano: «decreto salvaliste» unica procedura di intervento"

OGNI TANTO QUESTA GRANDISSIMA TESTA DI...

UOVO SI SVEGLIA PER DIRE KAZZATE: L'ALTRA PROCEDURA ERA PRESENTARSI DAVANTI AL PALAMENTO "SOVRANO" CIOE' CHE RAPPRESENTA IL POPOLO E PROPORRE UNA SOLUZIONE. Perchè è chiaro che elezioni senza il maggior partito non sarebbero state democratiche...


 


 

A proposito dei 4 milioni di "serci" (sassi) che poi sarebbero i diamanti di MOKBEL, su Facebook trovate KARAMUZI EDISON che tiene Skype e vi racconta (e mi ha raccontato) come i diamanti insanguinati dell'UGANDA servono per la guerra in Congo e limitrofi... SOLDI SPORCHI - ARMI – DIAMANTI... poi questi ultimi vengono venduti al minuto in una gioielleria compiacente di Roma e diventano soldi puliti...

Il nuovo Made in Italy che avanza? Boh


 


 

I 3.000 aquilani che domenica sono andati con le carriole a liberare il centro dai detriti, dicono di essere stati spintonati dalla Polizia che voleva impedire loro l'accesso al LORO Centro Storico. Il prefetto dice che è per salvaguardare la loro incolumità. Capite? Per impedire che qualcuno si faccia male, li menano! ...

Chiedo scusa agli aquilani, ma non posso trattenere le risa ehehehehe


 


 

Le elezioni si svolgeranno in tutta Italia domenica 28 e lunedì 29 marzo, ma potete arrivare anche martedì e mercoledì della stessa settimana perché tanto troveremo un decreto interpretativo per i ritardatari, naturalmente questo privilegio è solo per gli elettori del Presidente, perché noi siamo il Partito del fare, nel senso che possiamo fare quel cazzo che ci pare. (Dario Fo)


 


 

Già Miss Ukraina, Irina Antonienko è stata eletta Miss Russia 2010 e parteciperà al concorso di Miss Universo a meno che non arrivi Putin che se la impalma.

A lui si sa, piacciono tanto le elezioni…


 

http://aldoelestorietese.dilucide.com




permalink | inviato da CASSATE il 8/3/2010 alle 1:58 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa


15 febbraio 2010

Il Paese di Pulcinella

 

Cissa quanti saranno quelli di voi che conoscono la Storia di Eleonora de Fonseca Pimentel e della rivoluzione napoletana del 1799. quelli coi capelli bianchi certamente, perche noi si studiava la Storia, la Geografia, il Latino, l'Arte, tutte materie ritenute superflue da questa classe dirigente che non sa e non può capire che solo la Bellezza ci salverà... (Oddio, sto scrivendo come il vecchio nonno trombone che lo lasciano parlare a tavola tanto...)


 

E invece andatevela a cercare questa splendida Nobildonna e il suo amore per la Libertà, l'informazione (fondò il giornale della repubblica napoletana) e il popolo di Napoli.

Insomma, per farla breve, imprigionata con un tranello e ingannata con un patto disatteso da Orazio Nelson, viene portata in prigione e poi nella piazza del mercato dove sarà impiccata. Ma Ferdinando, Re delle Due Sicilie detto 'o nasone, temeva una sommossa perchè la signora non solo era benvoluta dai "lazzaroni" napoletani ma stava al centro di alcune tensioni tra le varie aristocrazie europee, egli era appena uscito in qualche modo dalla rivoluzione napoletana... insomma ci pensò un poco e conoscendo gli italiani, (I Napoletani sono la sineddoche del Belpaese) prese una decisione che gli salvò il culo: fece impiccare Eleonora De Fonseca Pimentel, senza mutande, cosicchè il popolino passandole sotto, tra gestacci, lazzi e schiamazzi, si fece quattro risate e se ne tornò a cuccà.


 

Perchè vi ho raccontato questa storia.

Perchè anche nel caso Bertolaccio, è scattato il meccanismo messo in opera da tempo dal Nostro moderno Franceschiello, che per ogni malefatta lascia sempre trapelare situazioni "senza mutande" e il popolino ci si butta a pesce, come se Bertolazzo, dopo aver salvato l'itaglia non avesse il diritto di rilassarsi con una sana scopata, e se proprio non lo voleva fare con la moglie – scagli la prima, pietra chi è senza peccato. Le statistiche dicono che il 50% degli italiani tradisce il coniuge: ergo, se non siete voi è vostra moglie – che andasse a ripassare i compiti con Francesca, o a stirare il bichini stretto di Monica, saranno pure cazzetti suoi...

No, dice, ma coi soldi nostri... e allora? Quante cose fanno coi soldi nostri. E Bertolascio, per avere tutto il potere che aveva, NON POTEVA ESIMERSI DALL'ANDARE A PUTTANE, lo capite questo? E' la regola della Massoneria: devi essere ricattabile come TUTTI gli altri, devi avere qualcosa da nascondere pure tu, altrimenti sei fuori!


 

E questi Magistrati guardoni, che non hanno niente di meglio da fare che origliare e spiare tra le lenzuola di questi nostri beneamati salvatori della patria...

via, ma si fa così?

 

ALDO VINCENT
 

Http://aldoelestorietese.dilucide.com




permalink | inviato da CASSATE il 15/2/2010 alle 21:48 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa


6 febbraio 2010

TRICOTILLOMANIA

 

TRICOTILLOMANIA
Sarebbe una branchia della Tricologia, lo studio del capello, e si riferisce a quelli che hanno l'abitudine di parlare tormentandosi i ciuffi più o meno folti del cuoio capelluto.

Nel caso che ho sotto gli occhi, credo si tratti di una nuova accezione dei nostri giornalisti commentatori politici, e cioè quello di argomentare tirando e tormentando i capelli degli altri. Ricorderete senza dubbio, la diatriba scatenata da Rossella (domani è un altro giornale...) direttore di Panorama che col pennarello tolse quella voglia di ginocchio dalla folta chioma del suo padrone, ricorderete i reportages sulla la bandana che nascondeva il trapianto di Silvio Testarossa, che non è il Ferrari di Montezufolo ma l'elemetto color comodino Chippendale che il Nostro si metteva durante le uscite ufficiali con tanto di piumino da cipria nascosto nel fazzoletto per rifarsi il make-up tra una barzelletta e l'altra che raccontava durante le manifestazioni ufficiali del governo. Pure Prodi, durante il suo governo non fu esentato da reportages tricologici di Striscia la Notizia che andava ad esplorare il suo cuoio capelluto per scoprire se i capelli erano tinti o se nascondesse un nido tra i peli arruffati della nuca...

Tralascio le varie cronache tricologiche, fino alla settimana scorsa quando tutti i nostri quotidiani mostrarono le foto del Silvio Nazionale che ormai esibiva un toupet usa e getta a seconda delle circostanze. Ma veniamo a ieri:


 

L'atmosfera di cacca nel ventilatore che caratterizza per fortuna le nostre pre-elezioni (dico per fortuna, perchè una volta erano caratterizzate dalle bombe) vede Ciancimino che dichiara in Tribunale cose imbarazzanti sul Cavagliere Smascherato e il Corriere della Serva che riesuma una foto dei tempi del dagherrotipo per accusare Di Pietro di chissacchè ( a propò, ad Annozero Ruotolo mostra che perde il pelo (in testa ) ma non il vizio degli ottimi reportages e Santoro è sempre più biondo. Inficerà questo fatto sulle prossime inchieste? Vedremo).


 

Ed ecco l'ultima fase di una lotta tra giornalisti Titani: Travaglio che ci mette la faccia per difendere i chiaroscuri dipietrani accusa Facci di avere le meches e ad ogni attacco risponde con argomenti che girano tutti attorno ai colpi di sole della controparte. Oggi gli si affianca Luca Telese che ha da poco cambiato casacca che scrive da giornalista informato:


 

Travaglio lo definisce da sempre "il giornalista con le meches". Lui nega, si arrabbia, e ne fa punto di onore. La cosa mi incuriosisce. Incontro Facci nello studio di "Niente di personale", da Piroso, dove siamo invitati entrambi: chiedo alla truccatrice che lo ha appena pettinato: "E' biondo naturale?" Lei ride: "Nooooh!". "Ha le meches?". Lei ride e guarda la collega: "Noooh". Poi mi risponde: "E' molto più raffinato. Ha le chatuches!! E' il primo uomo che ho visto così, Hi-hi-hi...". Lo ripeto in studio. Curiosamente Facci arrossisce, si imbarazza un po' e balbetta qualcosa (c'è il video). Essendo un finto-brillantoide che lascia spazio al nulla ho pensato solo: "Che tenero: narciso, ossigenato e pudico".


 

ECCO, PER IL MOMENTO FERMIAMOCI QUI, ALLE CHATUCHES

MA I NOSTRI EFFERATI GIORNALISTI TRICOLOGICI CERTAMENTE

CI STANNO PREPARANDO SCOOP SENSAZIONALI SULLA FINTA PELATA DI

BERSANI (IN REALTA' SAREBBE UNA CUFFIA DA BAGNO COLOR CARNE) E

IL RIPORTO SPARITO DI SCHIFANI.

Abbiate Fede...


 

Egregio D'Agostino,

La informo che ho provveduto a querelare Luca Telese per il suo l'articolo-lettera pubblicato su Dagospia. E' la prima querela della mia vita, ma questo pagliaccetto sghignazzante del giornalismo romano mi ha veramente rotto i coglioni....

....Per quanto attiene al serissimo tema dei miei capelli, visto che appassiona, allego fotografia familiare del 1971 (incredibile, ci tingevamo tutti, compresa mezza Austria di cui sono originario) e invito chiunque a controllare magari accompagnato dalla sua parrucchiera di fiducia. ....


 


 

L'unica cosa che è capito, leggendo l'articolessa scomposta di Filippo Facci, è che pur di ottenere dieci righe con foto su Dagospia (e che si parli di lui), sarebbe pronto a tingersi color cobalto o a farsi una frangetta alla Fumagalli Carulli. Essendo fuori casa non posso allegare una foto di quando i capelli li avevo ancora. Ma sono pronto a pattegiare. in onore di Facci potrei anche mettere delle extentions.

Luca Telese


 


 

UNA BELLISSIMA NOTIZIA

L'illuminato editore Mario Guaraldi mi ha fatto una sorpresa e ha messo on line il mio libro sul McLuhan e la comunicazione di massa.

Potete scaricarlo gratis in PDF qui:

http://www.guaraldi.it/scheda.php?lang=it&id=672&type=tit


 

Tutti i lavori sono perfezionabili, pertanto sarei grato a chiunque DOPO AVERLO LETTO mi inviasse i suoi suggerimenti


 

ALDO VINCENT


 




permalink | inviato da CASSATE il 6/2/2010 alle 4:9 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa


18 ottobre 2009

Il tempo dei Draghi

 

Certo, dal punto di vista del Governatore di Bankitalia Mario Draghi, la questione che si pone è molto semplice: se siete destinati a diventare centenari, andando in pensione a sessant'anni avrete davanti a voi quarant'anni di pensione contro una quarantina d'anni di contributi e con queste cifre i conti non quadrano a meno di scatenare una guerra di tanto in tanto per pareggiare i bilanci...

Ci sarebbero per la verità i contributi delle nuove generazioni per pagare le pensioni ai vecchi ma con l'andazzo che ci troviamo avremmo un pensionato a carico di ogni disoccupato e pure qui i conti non tornano.

Eppure qualcosa in questo discorso non quadra, mi spiego. L'invenzione del danaro (McLuhan dixit) servì alle prime comunità sedentarie per accumulare il valore del lavoro. Gli uomini si alzavano all'alba, e invece di praticare un ruolo (la caccia, la raccolta, lo scambio) si sottomettevano ad un lavoro: aravano, costruivano, commerciavano, mietevano, mungevano fino al tramonto e se un suddito non era uno schiavo, riceveva la sua retribuzione che era una parte del profitto che arricchiva il Visir, lo Sceicco, il Re, il Sacerdote o altri.

Siamo arrivati qui, e con l'aiuto di sofisticate tecnologie, non dobbiamo più arare a mano, trebbiare chini, sollevare esausti, trasportare sfiniti, ma abbiamo macchine e computer che fanno la maggior parte del lavoro per noi, che riceviamo una retribuzione per il nostro lavoro che non è altro che tempo della nostra vita contro una parte del denaro che va ad arricchire gli altri.

Ma continuiamo ad alzarci all'alba e a lavorare fino al tramonto. Perchè?

Perchè se il tempo è denaro, l'avvento della tecnologia arricchisce qualcuno ma non ci fa risparmiare il tempo per vivere?

Anzi oserò dire di più: perchè malgrado le tecnologie che ci aiutano nel lavoro, non abbiamo più tempo per nulla che riguardi la qualità della nostra vita?

Credo occorra rispondere a questa domanda, altrimenti ci sarà sempre un Mario Draghi, che tutti ascoltano come fosse l'Oracolo ma che è un ex dipendente della Goldman Sachs, la più potente banca americana, - quella che piazza sempre i suoi uomini nei gangli più sensibili delle economie mondiali, quella che è reputata la maggior responsabile dello sconquasso economico di questo inizio di secolo - che si dimentica di dire chi è e cosa è stato ed ogni tanto si affaccia dai pulpiti e predica che se vivremo cent'anni, per il bene dell'Economia (quale?) sarebbe sano e giusto lavorare fino a 98 per poter chiudere serenamente gli occhi senza il rimorso di essere pesati sui bilanci statali...

Poi dice che uno si butta a sinistra...

ehehehe

http://aldoelestorietese.dilucide.com




permalink | inviato da CASSATE il 18/10/2009 alle 19:59 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa


23 febbraio 2009

SEX TAX (tassare il sesso)

 

SEX TAX (tassare il sesso)

Carla Corso e Pia Covre, fondatrici del Comitato per i “Diritti Civili delle Prostitute”, hanno presentato un’interrogazione al Presidente della Commissione Giustizia e Affari Costituzionali del Senato, dichiarando che le loro “signore in questione” sarebbero ben disposte a pagare le tasse se il loro mestiere fosse riconosciuto ufficialmente, cambiando però la denominazione in “operatrici sessuali”.

Sarebbe bello, e all’insegna paghiamo tutti, paghiamo meno. Perché se a qualcuno pare giusto far pagare il porno virtuale sul Web, non si vede perché non si debba tassare quell’altro. Che poi sarebbe addirittura più facile considerando l’”oggetto” come merce e l’atto come prestazione, secondo il principio del “Te la do–quanto fa”

Pure nel virtuale sarebbe facile la definizione, secondo il principio che è da considerarsi porno tutto ciò che lo fa venire duro ad un giudice.

Il problema nasce invece – secondo me – dall’art. 21 del DPR 633/72 per questo genere di fatturazione prevede la descrizione della natura, qualità e quantità della prestazione effettuata. Certo, si risolve tutto con una circolare ministeriale dove vengano pubblicati i corrispettivi delle parole sconce, quindi cunnigulis, fellatio, bombardino, missionario… (sessantanove e pecorina, troppo popolari forse si cambiano in “dove sei” e trenino) ma come fare con le moldave, keniote, nigeriane e cinesine che non hanno difficoltà con l’orale (capiscimi ammè) ma con lo scritto?

La Carfagna, avrà l’ardire di organizzare corsi di alfabetizzazione per giovani contribuenti escluse dalle frequentazioni ministeriali?

Mah, saperlo!

http://www.giornalismi.info/aldovincent




permalink | inviato da CASSATE il 23/2/2009 alle 15:26 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa


15 dicembre 2007

GODERE CON LA LINGUA

 GRAFFITARO
In origine il graffito era un'incisione rupestre, poi col tempo ha acquisito il significato di ogni scritta sui muri, sia di protesta o come dice Sgarbi, come nuova manifestazione atistica che ha ispirato pure Pierre Casiraghi, rampollo del Principato, che in Italia frequenta ( si fa per dire) nientemeno che la Bocconi.
Novella 2000, che lo ha beccato di notte ad imbrattare i muri di Milano, ne ha raccolto pure le paturnie: sembra che il giovane ogni tanto pensi di andarsene da Milano, perchè saremmo un popolo pazzesco, che per esempio dedica più attenzione a lui che dipinge open air sui muri di Brera che alle guerre, e alla nostra crisi economica e sociale...
Bene, piccolo principe, che se ne vada a fare esperienza da qualche altra parte. Che cominci da Montecarlo: vada a spantegare i muri del suo Principato tanto per vedere l'effetto che fa. E non si preoccupi: i muri sono suoi e non gli faranno nemmeno una multa...


FUNGIBILE
Finalmente ho scoperto una cosa che Berlusconi non è. Non è fungibile, almeno così dichiara e l'ammissione di una sua carenza mi fa sospettare che il Cavaliere sia stanco e annoiato. Infatti fungibile significa privo di individualità e sostituibile con altro oggetto equivalente. Nella stessa dichiarazione si è detto pure disposto a morire.
Una concessione insperata, dopo le dichiarazioni di Scapagnini...
Ah, dimenticavo. Nella pagina del Corriere che ha raccolto questa sua dichiarazione (venerdì 14 settembre Primo Piano pagina 3) c’è la foto del Cavaliere dove si vede che il buon Mieli, gli ha tinto i capelli col pennarello.
Vuoi vedere che a Berlusconi stanno crescendo i capelli bianchi?
Incredibbile...


PATERACCHIO
Era un accordo matrimoniale che si è trasformato in un aggettivo ironico per definire un pasticcio. Lo usa Gianfranco Fini per definire così l'inciucio tra Veltroni e $ua Emittenza, che lui definisce l'accordo della frittata in memoria di altri italioti accordi, come quello della crostata, del risotto, del camper, della baia montana dove gli amministratori di condominio della Lega riscrissero la Costituzione, ecc.







Aldo Vincent
GODERE CON LA LINGUA
Viaggio tra i neologismi della stampa quotidiana
(tu invece, cos'avevi capito, porcellino?)
http://guide.dada.net/satira/




CUBANO PER UN ANNO
http://guide.dada.net/satira/vincent_da_cuba/
http://www.giornalismi.info/mappa/group_3.html


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. ITALIANO grammatica vincent satira umorismo

permalink | inviato da CASSATE il 15/12/2007 alle 18:2 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa


14 marzo 2006

ALDO VINCENT L'EX GELATAIO DI CORFU'

Questo non e’ un addio

 

Chi mi legge da qualche tempo lo sa: io scrivo un romanzo da ottobre a marzo e poi smetto per andare a lavorare. Questa volta non ho piu’ nulla da fare in Grecia e mi sposto in Venezuela e Cuba dove andro’ a vedere con i miei occhietti santi come stanno realmente le cose.

 

Facciamo come l’altra volta da Teheran: io scrivo una noterella ogni due tre giorni e la posto qui:

http://guide.supereva.it/satira

 

mandero’ anche alla mia solita mailing list e agli amici direttori e giornalisti che qualche volta mi pubblicano sul blog o sui loro giornali e riviste.

 

Terro’ aggiornato, solo per quanto concerne il Sud America, anche:

http://vincentnews.splinder.com

 

Cia’

 

 

P.S.

Il romanzo che ho scritto quest’anno e’ cosi’ bello, ma cosi’ bello, che ho deciso di non sprecare soldi in francobolli e di tenermelo per me. E vaffambocca agli editori italiani.

 

 

Aldo Vincent

L’EX GELATAIO DI CORFU’

Per contatti: gelataldo@hotmail.com

 




permalink | inviato da il 14/3/2006 alle 9:5 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa


13 marzo 2006

ALDO VINCENT IL GELATAIO DI CORFU'

LE ULTIME BARZE SU BERLUSCONI

LE HO TROVATE QUI:

www.malatempora.com

E HO DECISO DI METTERLE ON LINE INSIEME CON LE ULTIME SPARATE DEL NOSTRO ESIMIO PRESIDENTE DEL CONSIGLIO.

POICHE’ SIETE ADULTI E INTELLIGENTI, SONO CERTO CHE SAPRETE DISTINGUERE DA SOLI TRA I VARI TIPI DI BARZELLETTE:

 

 

In una villa di Arcore:
- Silvio, c’è un sacerdote alla porta; chiede qualcosa per la costruzione di una piscina per i bambini del quartiere.
- Dàgli due secchi d’acqua.

***

“Il nostro compito è quello di convincere tutti i paesi democratici a seguire l’America nella diffusione della libertà, che è l’unico modo per avere il benessere”

***

Le lettere d’amore che Berlusconi scriveva alla sua fidanzata:
“Mia adorata Veronica,
ti amo più di quanto le parole possano dire. Per te scalerei le vette più alte del mondo, attraverserei i deserti più desolati e le lande più fredde del Polo Nord.
Ti amo.
P.S. Vengo a trovarti domenica, se non piove.

***

la battaglia per la democrazia sarà vinta “solo se trasformiamo il mondo in un’a tra straordinaria America”

***

La segreteria di Berlusconi: "Cavaliere: per fare un po’ di spazio, posso bruciare le pratiche vecchie?"
"Splendida idea, ma prima ne faccia una fotocopia."

***

http://img106.imageshack.us/img106/1066/berlu35fn.jpg

 

“Berlusconi? Perfino Gandhi gli avrebbe dato una bastonata in testa!”

***

Pronto, Polizia? Sono Berlusconi. Vorrei denunciare un furto. Poco fa sono salito in auto, ed ho visto che mi hanno rubato il cruscotto, il volante, la leva del cambio e tutti e tre i pedali!

(Dopo dieci minuti...)

- Pronto, Polizia? Sono quello di prima. Lasciate stare. Per sbaglio mi ero seduto sul sedile posteriore...

***

il nostro “dovere è stare insieme all’America per portare avanti la guerra per la nostra libertà”

***

Berlusconi è in visita al Vaticano. Ad un tratto chiede ad uno dei suoi segretari: ‘’Come si chiama quel soffitto?’’
‘’La Cappella Sistina.’’

***

Nel corso della trasmissione l'Annunziata chiede conto a Berlusconi delle critiche di Confindustria all’azione di governo chiedendo al premier se non le considerasse un segnale del fallimento della sua esperienza di governo. Berlusconi la prende alla lontana, e comincia a marcare le differenze tra il suo governo e quello precedente. La Annunziata vuole una risposta più precisa alla sua domanda e prova a interrompere il premier che non ci sta: «Lei ora mi fa la cortesia di farmi rispondere, altrimenti mi alzo e me ne vado»

Il presidente del Consiglio apostrofa Annunziata come «una persona violenta»: «Lei è una violenta e sta cercando di non farmi dire delle cose». Immediata la replica della giornalista che così risponde al premier: «Lei sta approfittando della mia buona educazione...»,

«Lei ha dei pregiudizi nei miei confronti, per questo vado via. Dovrebbe provare un po' di vergogna... E poi dicono che la Rai è controllata da me».

 

***

In una villa di Arcore:
"Cara, neppure stasera hai portato fuori il cane ..."
.Lei, respirando profondamente prima di rispondere:
"Ma, Silvio ... lo sai ... il cane è morto da una settimana ...".
"Beh, motivo in più per farlo ..."

***

 

Il segretario di Berlusconi prende appunti mentre Silvio gli detta una lettera:
"È ormai sicuro... virgola... per vari motivi e varie complicazioni... virgola... che dovremo fare una conferenza dei capipartito del Polo… punto... si terrà la notte fra il 15 e il 16..."
"Mi scusi Cavaliere," - lo interrompe il segretario. - "La notte tra il 15 e quando?"

***

Le cose più incredibili da raccontare ad un amico che si sveglia oggi dal coma dopo venti anni:

Il presidente degli Stati Uniti è ancora Bush, ma anche questa sarebbe una lunga storia.

Bologna batte New York, nessun altro ha le Due Torri.

Oh, scusa, devo rispondere a un SMS.

Adesso ti parlo del Chievo...

Non chiedermi come è stato possibile, ma sì: è così, è proprio lui il nostro Presidente del Consiglio.

Tu eri laureato in diritto penale vero? Con una tesi sulle rogatorie per i reati di falso in bilancio… mmm… non credo ti servirà molto.

***

Badget Bozzo, il medico personale del Cavaliere e Berlusconi stanno giocando a golf preceduti da un altro gruppo di giocatori particolarmente lento.
Berlusconi, parecchio innervosito, esclama : "Ma cosa fanno quei morti di sonno? Sarà un quarto d'ora che aspettiamo!"
Il medico allora: "Non so, non ho mai visto una tale inettitudine."
Allora il prete, anche lui spazientito, chiama il giardiniere:
"Ehi! Cosa stanno facendo quei ragazzi davanti a noi? Sono un poco lenti, non le pare?"
Il giardiniere risponde: "Oh certo, padre, è un gruppo di pompieri ciechi. Hanno perso la vista salvando la sede del nostro circolo del golf durante l'incendio dell'anno scorso. Per questo li facciamo giocare gratis quando vogliono".
Badget Bozzo, commosso, dice: "È così triste. Penso proprio che dirò una preghiera speciale per loro questa sera."
Anche il medico rimane colpito: "Buone idea. E io vado dal mio collega oculista e gli chiedo se può fare qualcosa per loro".
Al che Berlusconi sbotta: "Ma perché invece non giocano di notte?"

***

Un dirigente della filiale inglese di Mediaset, Martin Hoyle, 45 anni, è stato arrestato dalla polizia di Londra dopo che una coppia che transitava in moto lo aveva notato mentre si faceva sodomizzare dal suo cane sul bordo della strada.La coppia si era fermata per aiutarlo perché credevano che fosse aggredito dall'animale, ma quando si erano avvicinati si erano subito accorti che aveva i pantaloni abbassati e che il cane lo stava montando da dietro.
Il dirigente Mediaset è stato condannato a 12 mesi di reclusione per atti osceni in luogo pubblico. Il giudice che lo ha condannato ha commentato: "Mai prima mi è capitato di avere a che fare con qualcuno che volontariamente abbia permesso ad un cane di sodomizzarlo, oltretutto in una strada pubblica. Francamente è oltre la nostra comprensione. Ed è una cosa assolutamente disgustosa".
L'amante degli animali ha dichiarato agli agenti di polizia che lo arrestavano: "Non ci posso fare niente se piaccio al cane. Cerca sempre di violentarmi."
Ed una volta al commissariato ha aggiunto:

‘’È il cane che mi ha abbassato i pantaloni".

***

Il premier ha anche detto all'Annunziata di temere brogli elettorali da parte della sinitra: «Io temo che ci possano essere dei brogli elettorali, perché rientrano nella professionalità e nella storia della sinistra». «In che senso teme brogli?» chiede la conduttrice. «Qualcuno di loro - replica il Cavaliere - si vantò nel '96 di aver sottratto a Forza Italia un milione e 705 mila voti».

 

***

 

Sull’aereo privato di Berlusconi, il microfono per le comunicazioni interne viene dimenticato aperto per errore, e così i passeggeri hanno la possibilità di sentire il pilota confidare al secondo pilota:
“Mi prendo una tazza di caffè e poi mi faccio la hostess".
La hostess è all'altra estremità dell'aereo, arrossisce e si precipita verso la cabina, per avvisare l'equipaggio che il microfono è accesso. Nella fretta inciampa e cade.
Berlusconi si volta verso di lei e dice:
" Non ce la fai ad aspettare, cara? Lascialo almeno bere il caffè, prima!".

***

http://img156.imageshack.us/img156/1503/berlu43bw.jpg

 

Due manager Mediaset discutono di come scegliere la segretaria e uno dei due dice di avere un metodo speciale tutto suo, consigliatogli dal Cavaliere:

"Io ricevo le aspiranti segretarie in ufficio e faccio trovare per terra un biglietto da 100 euro; poi con una scusa mi allontano e osservo quello che succede. La loro reazione è molto istruttiva."
Dopo qualche tempo si rincontrano e il primo chiede: "Allora: come è andata la scelta della segretaria?".
"Ho fatto come consiglia Silvio: la prima ha raccolto il biglietto e l'ha messo velocemente nella sua borsetta. La seconda l'ha raccolto e me lo ha consegnato. La terza ha fatto come se niente fosse."
"E quale hai scelto?".
"Quella con le tette più grosse."

***

- Che differenza c’è tra un romanista e Berlusconi?
- Nessuna: se vincono, vincono loro; quando perdono è colpa dei giudici...

***

Berlusconi non sa mai se è meglio tacere e passare da imbecille, o parlare e provarlo.

***

«Da presidente del Consiglio giuro che lascio la politica se dimostrano le accuse nei miei confronti» sui soldi che sono stati dati all'avvocato inglese, David Mills. Lo ha detto il premier Silvio Berlusconi nel corso di un comizio a Pescara a proposito del rinvio a giudizio per il caso Mediaset. «Giuro sulla testa dei miei figli di non aver mai saputo niente di questo ed escludo che possa essere successo, e giuro da presidente del Consiglio, dicendo che vado a casa un minuto dopo e esco dalla politica se dovesse venire fuori un documento di versamento, una dimostrazione di una donazione di 600 mila dollari a questo signor Mills»

***

 

La debolezza del bulbo capillare, e la continua caduta dei capelli, affligge non solo Silvio, ma tutta la sua famiglia.
Marina è rimasta con solo tre capelli. Va da Veronica e dice:
- Mamma, mi fai la treccia?
La mamma prende a intrecciare i tre capelli, ma se ne stacca uno.
- Oh cara, - dice la mamma, - se n’è staccato uno.
- Non importa, - dice Marina, - fammi i codini.
Veronica comincia a fare i codini, ma si stacca un altro capello.
- Oh cara, - dice, - se n’è staccato un altro.
- Non importa - dice la bimba, - lasciameli sciolti.

***

Berlusconi insegue il camion della nettezza urbana gridando:

"Sono in ritardo per l'immondizia?"

E l'autista: "No, salta dentro."

***

«Sarò ancora primo ministro nella prossima legislatura».
«Sarebbe una pura follia mandare a casa una squadra di Governo che ha imparato a conoscere così bene l'azienda Italia per cinque lunghi anni - prosegue -. Il nostro governo ha un'esperienza come nessun altro ha della macchina dello Stato e una squadra che se arrivasse ex novo dovrebbe ripartire da zero». Per questo, ha aggiunto il premier, la vittoria del centrosinistra dimostrerebbe «una volontà masochista che veramente i cittadini italiani non possono avere».

***

Berlusconi è in autostrada, quando decide di fermarmi all'autogrill per andare alla toilette. Il primo bagno è occupato, quindi entra nel secondo.
Appena si è seduto sulla tazza, sente una voce proveniente dall'altro bagno:
- Ciao, come va?
Silvio non è propenso a fraternizzare nei bagni, ma non si sa che gli prende e alla fine risponde:
- Così.. si tira avanti...
E l'altro:
- E cosa fai di bello?
Il Cavaliere comincia a trovare la situazione un po' bizzarra e gli dice:
- Beh, quel che fai tu... sto facendo la cacca...
A quel punto il tipo irritatissimo:
- Senti, ti richiamo sul cellulare più tardi, c'è un coglione qui a fianco che risponde a tutte le mie domande!

***

Come cominciare bene la giornata:

1. accendere il computer e creare un file qualsiasi

2. chiamarlo "Berlusconi"

3. buttarlo nel cestino

4. cliccare su "svuota il cestino"

Compare la schermata di "conferma eliminazione file" che chiede:

ELIMINARE "BERLUSCONI" ?

E uno può finalmente rispondere: SI

Non serve a niente ma fa iniziare bene la giornata.

***

Nel 2003 lo scudetto lo ha vinto la Juve, onorando con il suo impegno la scomparsa di Gianni Agnelli.
Speriamo che l'anno prossimo lo vinca il Milan...

***

Scherza anche sull'interim alla Salute assunto dopo le dimissioni di Storace. «Da sabato sono anche ministro della Salute e quindi ho una grande responsabilita - ha detto il presidente del Consiglio -. Se qualcuno ha bisogno di consigli, conosco benissimo l'aspirina». «Sono a vostra disposizione gratuitamente» ha concluso Berlusconi.

***

"Il governo nazionale nell'arco di quattro anni spazzerà la miseria dei contadini. Nell'arco di quattro anni spazzerà la disoccupazione. A questo colossale compito di risanamento della nostra economia, il governo nazionale unirà l'attuazione di un piano di risanamento dello Stato, delle regioni, dei comuni. In tal modo l'assetto federativo dello Stato diverrà vigorosa e solida realtà. I partiti marxisti e fiancheggiatori del marxismo hanno avuto 14 anni a disposizione per dimostrare la propria capacità. Il risultato è un campo di rovine. Concedete a noi quattro anni e poi giudicherete".
Dal “Contratto di Hitler col popolo tedesco”, 1933.

***

 Risposta di Daniele Luttazzi alla domanda:
"Come mai le sue proposte di format concorrenziali a Striscia vengono rifiutate dalla Rai?":
"Me l'ha spiegato un dirigente: perché io non saprei rispettare i cinque tabù, le cinque cose su cui in Rai non si può ironizzare: la religione, il capo dello stato, le razze diverse, gli handicap fisici e l'omosessualità.
L'ho ringraziato.
Se tornerò in tv, la prima battuta che dirò sarà: «Cristo di un Dio, dice Ciampi, quello zoppo d'un negro è una checca!»".

***

Il ministro dell’Economia Giulio Tremonti telefona al premier, Silvio Berlusconi:
- Pvesidente sto facendo un puzzle... pevò non viesco nemmeno a iniziave... ogni pezzo assomiglia all’altvo, uffa!!!
- Hai forse un modello? - risponde il Berlusca - Come è fatto questo puzzle?
- Cevto, sulla scatola c’è un gallo, un gallo rosso... ma non ci viesco pvopvio!
- Va bene caro Giulio, non prendertela, ora vengo da te e proviamo a farlo assieme...
Dopo un po’ i due si trovano, Berlusconi guarda la scatola e... SILENZIO... poi dice:
- Giulio, va bene, non ti affaticare più. Adesso rimettiamo nella scatola tutti i corn flakes e non ci pensiamo più...

***

Primo giorno di scuola negli USA, la maestra presenta Susuki (figlio di un dirigente giapponese) ai ragazzi della superiore.

La maestra dice: "Incominciamo con un po’ di storia americana; chi disse: Datemi la libertà o datemi la morte?"

Tutta la classe rimane zitta tranne Susuki:

"Lo disse Patrick Henry nel 1775 a Philadelphia".

"Molto bene! Chi disse: Il governo è il popolo, il popolo non deve scomparire nel nulla?"

Di nuovo nessuna risposta tranne Susuki:

"Abraham Lincoln, 1863 a Washington".

La maestra stupita dice:

"Ragazzi, vi dovreste vergognare, Susuki è nuovo nel nostro paese ma sa molto più di storia di tutti voi!"

Poi sente a voce molto bassa:

"Vaffanculo 'sti maledetti giapponesi!"

"Chi ha detto questo?" Chiede la maestra.

Di nuovo Susuki alza la mano e dice:

"General McArthur, 1942 alla battaglia di Guadalcanal e Lee Jacocca, 1982 nella sede della General Motors a Detroit".

La classe di nuovo muta, uno dei ragazzi riesce a dire:

"Mi viene voglia di vomitare!"

La maestra prova a vedere chi è stato. "Adesso basta! Chi ha detto questo??"

Susuki: "George Bush padre al Primo Ministro giapponese, 1991 nella Residenza Imperiale di Tokyo".

Uno degli alunni scazzato: "Succhia qui!!"

Susuki quasi in piedi sulla sua sedia:

"Bill Clinton a Monica Lewinsky, 1997 nello studio ovale della Casa Bianca!!!"

Tutta la classe in uno stato di isterismo. La maestra sviene. Uno di loro urla:

"Cazzo! Non ho mai visto un casino simile!!"

Susuki: "Silvio Berlusconi, ottobre 2002 nella sua villa di Arcore dopo aver visto i conti di quel coglione di Tremonti".

***

Quand’era ancora bambina, Marina e una amichetta si misero a costruire un pupazzo di neve in giardino.
L’amichetta dice: - E’ quasi finito. Vado in cucina a prendere una carota.
E Marina: - Prendine due, che gli facciamo anche il naso.

***

http://img156.imageshack.us/img156/5204/berlu58ur.jpg

 

Certo, l'attitudine alla polemica non deve mai far venir meno una qual certa cavalleria, così che i modi non siano mai così rozzi da gettare una cattiva luce anche sulle migliori ragioni.

Certo, soprattutto in un periodo così acido e arroventato, la responsabilità di chi scrive è particolarmente alta, ed è gravemente sbagliato gettare benzina sul fuoco.

Ciononostante, sono assolutamente sicuro che l'idea di intitolare alla mamma di Berlusconi un nuovo club di Forza Italia, sia una delle più spaventose cacate degli ultimi cento anni.

(L'amaca di Michele Serra. Repubblica del 07.06.2002)

Potete trovare il libro "Barzellette sul Cavalier Berlusconi", edizioni Malatempora, nelle migliori librerie.
Se non riuscite ad averlo, potete rivolgervi direttamente a Malatempora, telefonando allo 06 68804321 o scrivendo a: Malatempora, Vicolo della Penitenza 24, 00165 Roma,
o mandando una email con la richiesta a
malatempora@libero.it .
Malatempora spedisce il libro gratis - cioè senza aggiungerci le spese postali - e lo sconta del 20%. Il catalogo di tutta la produzione di Malatempora si trova su:
www.malatempora.com

Martedì si farà il primo confronto tv tra Silvio Berlusconi e Romano Prodi, e se il premier ha deciso di accettare il faccia a faccia, rinunciando alla conferenza stampa finale voluta dalla sua maggioranza in Parlamento, è sicuramente un tentativo per recuperare lo svantaggio.

In questi anni il premier mi ha accusato di tante cose, ma su una sono d'accordo: ammetto la mia faziosità. Una volta sentii dire: «All'ombra del campanile non si trema». Credo anch'io che Silvio Berlusconi debba andare a casa per il bene del Paese e per una destra sana.

ENZO BIAGI – Corriere della Sera 12 marzo 2006

 

 

BENE, DOPO DIECI ANNI DI ONORATO SERVIZIO, SMETTO DI AGGIORNARE I MIEI BLOG CON LE MINCHIATE DEL CAVALIERE PER 43 RISPETTABILISSIME RAGIONI:

LA PRIMA: SONO STATO IL PRIMO, E L’HO FATTO QUANDO ERA UN ATTO DI CORAGGIO,  MA ORA SIAMO FRANCAMENTE IN TROPPI;

LA SECONDA: DOPO IL 9 APRILE, OCCORRERA’ ISTRUIRE UN DOSSIER SU PRODI E SE RIVINCE BERLUSCONI, RIPORTARE LE SUE FRASI SAREBBE COME TENERGLI IL SACCO;

LA TERZA: FRANCAMENTE HA ROTTO I COGLIONI. E QUANDO UNO HA ROTTO I COGLIONI, LE ALTRE QUARANTA RAGIONI PER SMETTERE NON CONTANO PIU’ NULLA.

 

ADDIO.

 

ALDO VINCENT

L’EX GELATAIO DI CORFU’

 




permalink | inviato da il 13/3/2006 alle 8:58 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
sfoglia     febbraio       
 
 




blog letto 1 volte
Feed RSS di questo blog Reader
Feed ATOM di questo blog Atom

COSE VARIE

Indice ultime cose
Il mio profilo

RUBRICHE

Diario

VAI A VEDERE


CERCA